Venice: Another Tourism is Possible PDF Stampa E-mail

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Lo Skal Internation Venezia ha partecipato a VENICE: ANOTHER TOURISM IS POSSIBLE


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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Dicembre 2015 22:46
 
Gemellaggio dello Skal Club Venezia con lo Skal Club di Malaga-Costa del Sol PDF Stampa E-mail

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Gemellaggio dello Skal Club Venezia con lo Skal Club di Malaga-Costa del Sol

Durante il Congresso Mondiale Skal  si è svolta la sottoscrizione del documento di gemellaggio tra i Club di Malaga-Costa del Sol e Venezia.

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La Presidente Skal Malaga Ana Maria Garcia con Armando Ballarin Presidente Skal Venezia

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Consegna dei Certificati di gemellaggio tra i Club di Malaga e Venezia ad Ana Maria Garcia Presidente Skal Malaga e ad Armando Ballarin Presidente Skal Venezia nella foto con Salih Cene a sinistra  Presidente Internazionale Skal e José Maria Ubeda Presidente Skal Spagna

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Serata conviviale Malaga-Venezia nella bellissima sede del Club a Torremolinos nella-Costa del Sol


 
Nigel Pilkington è il nuovo presidente Skal International PDF Stampa E-mail

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Nigel Pilkington è il nuovo presidente Skal International


È Nigel Pilkington della Nuova Zelanda il nuovo presidente Skal International. Del nuovo board fanno parte anche David Fisher (Kenya) e Susanna Saari (Finlandia) nel ruolo di vice president; e nel ruolo di director Rafael Millan Perez (Messico); Lavonne Wittmann (Sud Africa) e Jason Samuel (India).
 

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Da sinistra Necci, Minei, Percario, Piscopo, Ballarin e Pinna

Riconoscimenti sono stati consegnati in occasione del gala dinner: ad Antonio Percario premiato con l’ambito Diploma di Merito, a Roberto Necci per l’attenzione verso i young e l’organizzazione del Symposium a Roma, ad Augusto Minei per la collaborazione ed infine ai Club di Venezia e Lombardia per l’incremento dei soci (tutti nella foto con Mario Pinna e Armando Ballarin).
 

Anche sul piano politico si è intensificata la collaborazione con i Club dell’area europea, anche se gli undici punti messi all’attenzione dell’Assemblea, non sono stati condivisi ed anzi respinti, più per questioni di principio che per convinzione. "E' stato comunque estremamente utile e importante - spiega Toti Piscopo, presidente dello Skal Italia - iniziare e verificare, anche sul campo, intenzioni, compattezza, volontà e capacità del gruppo. Queste non sono mancate da parte di tutti e ciò costituisce, ritengo, un enorme successo e un buon punto di partenza per questa squadra italiana. Peraltro - conclude Piscopo - dire no è semplice, osare delle proposte aiuta a riflettere ed è più propositivo".

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La numerosa delegazione italiana presente al congresso mondiale

Nigel Pilkington proprietario di De La Mer Communications, ha oltre 30 anni di esperienza nel marketing e nella gestione pubblicitaria a livelli alti. Ha lavorato in ruoli di marketing per Armourguard, Seiko Time e New Zealand News. Durante la sua carriera ha lavorato anche per Placemakers, Canon, Television New Zealand, Passport Holidays/United Travel, Villa Maria Wines, Sharp, Hella, Australian Tourist Commission, The Northern Territory Tourist Commission, Air Caledonie International, Tourism Queensland, Cook Islands Tourism Corporation, Norfolk Island Tourism ed Eurotec Limited.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Novembre 2015 23:19
 
Due ospiti speciali al Consiglio Direttivo dello Skal International Venezia PDF Stampa E-mail

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Due ospiti speciali al Consiglio Direttivo dello Skal International Venezia

Venerdi 18 settembre 2015 presso l'Hotel Casa Verardo, nel sestiere Castello di Venezia, si è svolto il Consiglio Direttivo dello Skal Club Venezia.

L'appuntamento è stato reso particolarmento speciale dall'incontro fra i membri del direttivo con Kym Treacy dello Skal Club Capricornia nel Queensland (Australia) e Stu Barash, già Presidente del Club di New Orleans.

Gli Ospiti hanno partecipato al Consiglio del club Veneziano nel corso del quale si sono toccati gli aspetti internazionali del turismo ed in particolare dell'accessibilità sia nelle strutture che nelle destinazioni, del rispetto ambientale e dell'importanza economica del settore.

Il Presidente Ballarin ha illustrato agli amici stranieri i programmi del Club che tra l'altro ha al suo interno una buona componente di giovani, grazie alla collaborazione con il CISET, Università Ca' Foscari e le iniziative in calendario per il 27 Settembre, Giornata Mondiale del Turism promossa da UNWTO, che quest'anno ha per tema "One billion Tourists, one billion opportunities".
 
Come tradizione c'è stato lo scambio dei gagliardetti all'insegna del significato di SKAL, acronimo di "Salute, Amicizia, Felicità, Lunga Vita".

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Armando Ballarin Presidente Skal Venezia (a destra nella foto) che all'insegna dell'amicizia ha incontrato Kym Treacy (Al centro) dello Skal Club Capricornia nel Queensland - Australia e Stu Barash (a sinistra), già Presidente del Club di New Orleans

 

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Settembre 2015 23:00
 
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Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".