Rome Young Skal Int Symposium, lettera di Germano Gaudenzi PDF Stampa E-mail

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Rome Young Skal Int Symposium, lettera di Germano Gaudenzi

Carissimi Presidenti, carissimi Amici,

Vi scrivo come  Presidente di Federlazio/PMI Italia Turismo & International Relations oltre che come collega Socio SKAL (vice presidente di SKAL Roma) per condividere con Voi  l'importanza di un  evento internazionale, il 3° Young Skal International Symposium che si svolgerà a Roma dal 11 al 14 Marzo prossimo.
Evento, il Symposium,  fortemente voluta da SKAL Roma  e dal suo Presidente Augusto Minei, e da tutte quelle Piccole e Medie Aziende del mondo del Turismo  che vedono nei giovani una grande opportunità di crescita , di sviluppo  e di costruttivo confronto.
Non a caso il Symposium sarà articolato su una serie di Tavole Rotonde dove gli Young SKAL saranno i veri  attori protagonisti confrontandosi su importanti ed attuali temi,  tra i quali:

-il valore del giovane imprenditore & manager del turismo, iperconnesso, aperto, duttile, global

-la forza della Rete di imprese, del networking  nazionale ed internazionale, per costruire concrete opportunità  di business

-la importanza di una costruttiva sinergia e scambio di conoscenze tra Senior e Young Skal Members, in funzione di progetti sempre più ambiziosi

Spero di avere il piacere di incontrarvi a Roma  confidando in un  Vostro costruttivo coinvolgimento per costruire   insieme  con  i Vostri e nostri Giovani,  nuove strategie di crescita e sviluppo del nostro Sistema Turistico Nazionale. Grazie cari amici della vostra attenzione, e del sicuro supporto professionale che  con i Vostri Giovani potrete  apportare  al Symposium.

Un cordiale saluto ed un grande SKAL, 

Germano Gaudenzi, Presidente - FEDERLAZIO/PMI Italia, Tourism & International  Relations

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Febbraio 2015 12:48
 
Skal International Italia sigla accordo con i Borghi più Belli. Magda Antonioli, direttore Met Bocconi, esorta ad unire le forze. PDF Stampa E-mail

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Skal International Italia e i Borghi più belli d’Italia hanno concordato la stipula di un protocollo d’intesa. L’obiettivo è l’avvio di una partnership in cui Skal International Italia si pone come struttura di consulenza dell’associazione Borghi sia per gli aspetti giuridico-legali, tramite il proprio partner Eurojuris, sia per comuni azioni di marketing da effettuare sui mercati nazionale ed esteri attraverso i propri club. L’accordo è giunto al termine del workshop "Accogliente ed emozionante: l'Italia dei territori e dei percorsi turistici da scoprire e valorizzare” che si è svolto ieri, mercoledì 17 dicembre, all’Università Bocconi di Milano, e rappresenta il primo frutto concreto del monito con cui Magda Antonioli, direttore di Met Università Bocconi, ha concluso i lavori: “Uniamo le forze rispettando gli ambiti di competenza per rilanciare il turismo italiano".

"Fare rete e impresa è la chiave per andare sui mercati esteri - ha sottolineato Giorgio Palmucci, presidente Aica - i primi segnali di cambiamento vengono richiesti alle strutture ricettive. Che siano piccole o grandi realtà devono essere in grado di creare valore aggiunto legandosi all'unicità del territorio in cui sono inserite". Sulla stessa lunghezza d’onda Domenico Pellegrino, direttore generale di Valtur che ha illustrato le strategie della compagnia.

Paolo Rossi, presidente Federalberghi Lombardia, ha invece puntato sulla formazione. "È fondamentale tornare ad essere l'Italia che vince puntando sulla professionalità. Formare i futuri manager del turismo ripensando le logiche del comparto è la strada che dobbiamo intraprendere".

In tal senso si inserisce la problematica sulla diffusione dei contenuti evidenziata da Tommaso Vincenzetti, marketing and business development director Amadeus Italia. "Il 65% dei contenuti è distribuito off line mentre il 35% online. Quest'ultimo dato rappresenta il 40% del totale e-commerce in Italia che corrisponde a circa 11 miliardi e 300 milioni di euro. Ma il problema vero è che la percentuale è composta per lo più da biglietteria dove il contenuto personalizzato non esiste. L'hotellerie corrisponde al 10% e i pacchetti così detti evoluti solo al 4%".

“I centri minori, ed i borghi che ne costituiscono i centri di eccellenza - ha detto Fiorello Primi, presidente I Borghi più Belli d’Italia - hanno una naturale e spiccata cultura del’accoglienza che risulta sempre particolarmente gradita all’ospite alla ricerca di sensazioni ed emozioni”

 
Skal award e nuovo socio Facchin PDF Stampa E-mail

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Quest'anno il nostro Club è stato insignito della certificazione dello Skal International per la campagna di crescita del numero dei propri membri 2014, avendo aumentato i propri soci di almeno il 10% rispetto all'anno precedente. Lo Skal Venezia ha così ricevuto l'attestato che conferma questo traguardo, firmato direttamente dal Presidente internazionale Karine Coulanges e consegnato al nostro Presidente Armando Ballarin.

L'occasione per festeggiare questa certificazione si è concretizzata il 9 novembre 2014, presso l'agriturismo Facchin di Cima d'Olmo (TV), dove il titolare della struttura, Angelo Facchin, è stato ufficialmente accolto fra i soci dello Skal Venezia, un modo ancora più significativo per celebrare la crescita costante del Club.

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Ultimo aggiornamento Martedì 16 Dicembre 2014 10:16
 
Flussi turistici nella provincia di Venezia negli anni 2012-2013 e parziale 2014 PDF Stampa E-mail

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2012-2013                         

Il settore turistico della Provincia di Venezia, come si può facilmente immaginare, ha subito una flessione fra il 2012 e il 2013, anche se i dati pubblicati presentano alcune sorprese, come aumenti di presenze e arrivi in alcune categorie dell’accoglienza.

Considerando il settore balneare e le sue cinque macro aree geografiche, Bibione ha mantenuto con una leggera flessione il numero di ospiti dei propri alberghi, mentre ha perso il 4 e 5% rispettivamente di arrivi e presenze nei campeggi, perdendo 62.428 presenze. Crollato anche il settore agriturismo con un -36% di arrivi e -4% di presenze. Male anche il settore delle abitazioni private con –9% di arrivi e -4% di presenze (-162.532 persone). Complessivamente Bibione ha perso -43.588 arrivi e -235.645 presenze, rispettivamente il 6 e 4%.

Jesolo ed Eraclea perdono il 3 e 2% di arrivi e presenze negli alberghi (-37.141 e -94.222 unità) e il 6 e 5% nei campeggi e villaggi (-9.476 e -54.624 unità). Il settore degli agriturismi vede invece un incremento del 5% per arrivi e presenze rispetto al 2012, trend che si mantiene positivo anche per gli alloggi privati incrementando del 6% gli arrivi (+4.704) e del 9% le presenze (+79.211). Complessivamente la località vede una diminuzione di -41.073 arrivi (-3%) e -73.341 (-1%) presenze.

Chioggia vede una diminuzione del 2% nel settore alberghiero (-1.525 arrivi e -6.380 presenze) e del 4% in quello di campeggi e villaggi (-4.260 e -29.564). Cala anche il comparto degli agriturismo con un -42% di arrivi e -3% di presenze. Aumenta invece il giro di affari delle residenze private, con un +19% di arrivi e +15%  di presenze (+3.053 e +25.526). Complessivamente Chioggia perde il 2% di arrivi (-3.587) e l’1% di presenze (-11.790).

Cavallino vede un incremento dell’1% per arrivi e presenze negli alberghi (+332 e +1.601 unità), mentre un calo del -3% e -2% per campeggi e villaggi (-15.952 e -101.446). Il settore agrituristico ottiene invece un sostanziale aumento, con un +7% di arrivi (+279) e un notevole +139% di presenze (+18.916). Aumentano anche arrivi (+1%) e presenze (+16%) negli alloggi privati (+241 e +31.050 unità). Nel complesso il litorale perde un -2% di arrivi e un  -1% di presenze, rispettivamente -13.060 e -73.494 ospiti.

Caorle perde il 3% e il 4% di arrivi e presenze nelle proprie strutture alberghiere (-8.570 e -47.963 unità), mantenendo quasi invariato il numero di ospiti di campeggi e villaggi con una leggerissima flessione in positivo. Aumentano gli arrivi nel settore agrituristico (+14%) con 249 nuove unità a fronte di una diminuzione dell’-1% delle presenze (-75). Diminuiscono anche i numeri degli ospiti di alloggi privati con -7% di arrivi (-11.712 unità) e -131.433 presenze (-9%). Globalmente Caorle per il 3% di arrivi e il 4% di presenze (-18.522 e -173.641 ospiti).

Gennaio-agosto 2014

Considerato il periodo gennaio-agosto 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registrano un complessivo aumento di arrivi ed una sostanziale tenuta del dato sulle presenze. In termini di arrivi e presenze, lo scettro va alle destinazioni balneari che rappresentano il 49% degli arrivi e il 74% delle presenze dell’intero flusso turistico sulla Provincia, seguono le Città d’Arte che accolgono il 46% degli arrivi e il 24% delle presenze e l’entroterra Veneziano che figura il 5% degli arrivi e il 2% delle presenze.

Rispetto al 2013, le aree balneari vedono un aumento del +1,98% degli arrivi e una leggera flessione delle presenze con un -0,97%, causato con tutta probabilità dal protagonista di questa stagione estiva, il maltempo. Aumentano gli arrivi e le presenze ad Eraclea (+15,65% e +12,81%), Jesolo (+1,42% e +0,67%) e Cavallino (+5,20% e 0,05%). Diminuiscono invece al Lido (-0,85% e -3,08%), Bibione (-0,60% e - 3,33%), Chioggia (+2,68% e -5,56%) e Caorle (+3,21% e -1,06%). La permanenza media, diffusa su tutte le località, vede una contrazione che si attesta a 6,45 giorni (-0,19 giorni rispetto al 2013). Sostanzialmente si mantiene il numero di turisti provenienti dai paese esteri (+1,97% di arrivi e +0.03% di presenze), sul fronte italiano si regista un aumento degli arrivi e un calo delle presenze (+1,99% e -2,74%). Aumento degli arrivi dei turisti sia per il comparto alberghiero che extralberghiero, mentre in flessione le presenze: l’alberghiero registra +2,37% negli arrivi e -0,10% nelle presenze, l’ extralberghiero +1,68% sugli arrivi e -1,31% sulle presenze. Focalizzandosi sul periodo giugno-agosto le destinazioni balneari rispetto al 2013 vedono un +2,43% di arrivi e +1,54% di presenze, nel comparto alberghiero si è avuto un +1,79% di arrivi e un -0,02 di presenze e buono il dato dell’extralberghiero +2,83 % e +2,09.

Per le Città d’Arte continua il trend positivo di arrivi (+1,97%) e presenze (+4,63%) sia nel flusso estero che in quello italiano. Viene accolto nettamente in maggioranza nel comparto alberghiero, anche se arriva un segnale di ripresa del comparto extralberghiero con +10,26% sugli arrivi e +1,56% sulle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Unici segni negativi registrano gli arrivi delle località di Mestre e Marghera e Riviera del Brenta. Buona la permanenza media che raggiunge i 2,27 giorni (+0.06 giorni rispetto al 2013)

Riguardo l’entroterra, i dati mostrano un segno complessivamente positivo per gli arrivi (+1,18%) in tutte le località fatta eccezione per il raggruppamento “altre località dell’Entroterra” (– 0,88%) e San Donà di Piave (–1,78%). In contrazione il dato complessivo delle presenze (-1,98%) evidenziato dal decremento nelle località di Noventa di Piave (-8,75%) e San Donà di Piave (- 9,26%); tutte le altre località mostrano un segno positivo negli arrivi. Leggera flessione della permanenza media che si attesta a 1.71giorni (-0,06 giorni rispetto al 2013).

(Fonte: Dati Istat elaborati dalla Sezione del Sistema Statistico Regionale del Veneto)


Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Dicembre 2014 18:03
 
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Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".