Turismo e sviluppo comunitario: tavola rotonda al Lido di Venezia PDF Stampa E-mail

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Lo Skal International Venezia, in occasione della giornata mondiale del Turismo del 27 Settembre, promossa dall' Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), ha organizzato venerdì 26 settembre, alle ore 18.00, all'aeroporto Nicelli al Lido di Venezia, una tavola rotonda sul tema "Turismo e sviluppo comunitario", per rimarcare l'importanza sociale ed economica del turismo nel momento attuale.

Armando Ballarin, Presidente dello Skal Veneziano, porgendo il saluto ai partecipanti, ha indicato l'argomento da trattare che, interpretando l'indicazione dell' OMT il quale afferma il principio che "Le popolazioni locali saranno partecipi delle attività turistiche, e ne condivideranno in modo equo i benefici economici, sociali e culturali in particolare per quanto attiene alla creazione diretta e indiretta di occupazione", ha messo in evidenza l'importanza dell'apporto economico del turismo per la Regione Veneto e come questo non venga adeguatamente percepito dalla comunità.

L'incontro, moderato dal giornalista Nicola Pellicani, è iniziato con l'esposizione dei dati economici da parte di Mara Manente, Direttore del CISET, Centro Internazionale di studi sull'economia del turismo, che ha fatto un quadro dell'apporto economico del settore turistico a livello nazionale e regionale. I dati testimoniano come sul totale nazionale di 97 miliardi di Euro, il turismo Veneto ne produca 11 pari all'11,3%, dei quali 4,9 mld di Euro su 30,9 mld pari al 16% dal turismo internazionale e 6,1 mld di Euro su 66,2 mld pari al 9,2% dagli italiani. Il fatturato di 11 miliardi di Euro sono pari al 8,2% del PIL regionale (3,5 volte il fatturato dell'agricoltura, 3,5 dell'alimentare e 3 volte del tessile e dell'abbigliamento). Inoltre in Veneto lavorano nel turismo 370.000 addetti (500.000, considerando anche stagionali e part-time). La sola città di Venezia è visitata annualmente da circa 20 milioni di turisti di cui il 30% soggiorna nel centro storico e il 70% sono escursionisti; il fatturato complessivo del turismo in centro storico è calcolato tra 1,5 e i 2 miliardi di Euro.

La parola è poi passata a Pietro Luigi Giacomon, Presidente di Manageritalia Veneto che ha messo in evidenza due aspetti che egli considera dei limiti che non fanno stare al passo con i tempi. Da un lato la classe dirigente, sia essa formata da manager del settore che imprenditori, deve acquisire più spessore, anche attraverso la formazione, dall'altro le imprese devono cercare l'aggregazione con altre imprese operando in rete, per affrontare in modo adeguato le sfide dei mercati.

Interviene poi Bruno Bernardi, Professore di Economia Aziendale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, che ha messo in evidenza quanto sia importante avere un rapporto collaborativo tra la formazione universitaria e l'esperienza dell'impresa e come la ricerca abbia bisogno di un confronto continuo con le aziende produttrici di beni e servizi turistici, solamente attraverso una continua collaborazione si potrà formare infatti una classe dirigente in grado di gestire adeguatamente il continuo cambiamento.

L'incontro è poi proseguito con la relazione di Maurizio Vianello, Presidente FAITA, Federazione Imprese Turistiche Ricettive dell'Aria Aperta, che ha rimarcato lo stato di difficoltà che l'imprenditore ha nel far comprendere agli enti pubblici, soprattutto a livello nazionale, le problematiche del comparto. L'Amministrazione pubblica non è in grado di trovare le soluzioni ai problemi per Vianello, anzi a volte li complica creando nuove difficoltà, impedendo alle aziende di programmare interventi ed investimenti finalizzati al rinnovamento delle strutture e dar modo di essere competitivi in un mercato in continua evoluzione.

In seguito Claudio Scarpa, Direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori (AVA), che ha colto la palla al balzo e ha rilanciato dicendo che, se da un lato è necessaria la formazione degli addetti ai lavori, dall'altro però anche la classe politica a livello locale deve compiere un salto di qualità, esprimendo assessori al turismo o esponenti politici che abbiano la necessaria competenza e consapevolezza di cosa porta il turismo. La tassa di soggiorno ed i proventi delle ZTL non dovrebbero essere impiegati per ripianare i buchi di bilancio della pubblica amministrazione, ma investiti per promuovere un turismo culturale e di qualità.

Chiude gli interventi Pietro Stellini della Direzione Turismo della Regione Veneto che ha illustrato come la Regione, con l'approvazione della nuova legge sul Turismo, ha cercato di rispondere alle esigenze di rinnovamento di tutto il settore ridefinendo i ruoli a livello locale e passando dalle località ai tematismi per la valorizzazione di tutto il territorio Regionale.

Sono seguiti gli interventi dei soci Skal che condividendo quanto esposto dai relatori hanno inoltre ricordato come l'EXPO 2015 potrebbe essere da stimolo per aggregare e proporre nei il prodotto Veneto in modo appetibile nei mercati internazionali. Ha portato gli onori di casa Michele Salmaso che ha raccontato le tante pagine di storia scritte al Nicelli, primo Aeroporto in Italia, che mantiene ancora l'inconfondibile architettura anni trenta ed è ancor oggi funzionante.

Al termine della tavola rotonda sono stati consegnati i premi Skal Venezia al dottor Massimo Gion per la ricerca sul cancro ed a Giuseppe Mazzariol in rappresentanza della "Sezione Filo d'Argento"della Misericordia Venezia per l'assistenza agli anziani. Premiati pure Davide Peditto e Alessandro Vianello, coppia vincitrice della Regata Storica di Venezia 2014 Sezione Giovani.


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Saluto di Michele Salmaso

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Partecipanti alla tavola rotonda

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Relatori della tavola rotonda

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Consegna premi a Davide Peditto e Alessandro Vianello, coppia vincitrice della Regata Storica di Venezia 2014 Sezione Giovani

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Consegna premi Skal Venezia al dottor Massimo Gion (a destra) per la ricerca sul cancro ed a Giuseppe Mazzariol (a sinistra) in rappresentanza della "Sezione Filo d'Argento"della Misericordia Venezia per l'assistenza agli anziani


Ultimo aggiornamento Domenica 05 Ottobre 2014 21:02
 
Il 26 Settembre al Lido di Venezia lo Skal dialoga su turismo, occupazione ed Expo 2015 PDF Stampa E-mail

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Il 26 Settembre al Lido di Venezia lo Skal dialoga su turismo, occupazione ed Expo 2015

Lo Skal International Club Venezia organizza venerdì 26 Settembre, alle ore 18.00, all'aeroporto Nicelli al Lido di Venezia una tavola rotonda sull'importanza economica ed occupazionale dell'industria del turismo nella nostra Regione e sulle opportunità e le sfide legate ad EXPO 2015, evento progettato come preambolo della Giornata Mondiale del Turismo (27 Settembre 2014).

Di seguito l'invito con il programma dettagliato della giornata.


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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Ottobre 2014 20:51
 
Nahid Olfati a Venezia PDF Stampa E-mail

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Nahid Olfati, Vicepresidente della Region III dello Skal USA, affiliata allo Skal di San Francisco è stata nostra graditissima ospite per una visita a Venezia il 2 Settembre 2014. Nahid è una professionista del turismo che opera da molti anni nel settore, essendo alla guida della Asseman Sky Travel Agency dal 1981.

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Il Presidente dello Skal International Venezia Armando Ballarin consegna lo stemma del Club a Nahid Olfati

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Settembre 2014 22:37
 
Anniversario 80 anni di Skal PDF Stampa E-mail

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Per celebrare l'80° anniversario della sua fondazione lo Skal International Club ha organizzato un week-end speciale a Parigi, svoltosi dal 11 al 13 Luglio 2014, nella stessa città dove il Club fu fondato nell'aprile del 1934. La manifestazione ha visto la presenza di 70 rappresentanti internazionali provenienti da 19 diversi Paesi, per lo Skal International Venezia il Club è stato rappresentato dal Presidente Armando Ballarin.

Il programma della tre giorni ha ospitato un Get Together Party su un elegante barca privata sulla Senna la sera del 11 luglio, occassione per creare networking e fare "business among friends" ed una visita guidata della città con una particolare sosta per ammirare il famoso cimitero di Père Lachaise caratterizzata da una cerimonia per rendere omaggio al fondatore di Skål, Florimond Volckaert, a seguire si è svolto un pranzo in una tipica brasserie francese.

Il programma è poi proseguito con del tempo a disposizione per gli ospiti per visitare la capitale parigina e scoprirne le botteghe caratteristiche per lo shopping, fino al momento clou dell'evento, una serata di gala nel pittoresco e celebre quartiere di Montmartre, dove gli ospiti, salutati dai famosi “Poulbots“, i tipici ragazzini parigini, e dal “Presidente della Repubblica di Montmartre”, hanno potuto gustare l’ottimo cibo ed il vino de La Bonne Franquette, uno dei più noti e storici ristoranti di Montmartre, allietati dalle danze dei ballerini di Cancan e dalle canzoni francesi.

L'organizzazione, svolta dalla Presidente Karine Coulanges,  ha avuto una doppia valenza simbolica, oltre all'anniversario degli 80 anni di fondazione dello Skal è stata anche occasione per celebrare la prima Presidente francese donna dopo 33 anni che un francese non ricopriva il ruolo di Presidente Mondiale Skal.


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Visita alla tomba di Florimond Volkaert, fondatore dello Skal

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Rappresentanti dei vari Paesi a Parigi in occasione  dei festeggiamenti per gli 80 anni della fondazione SKAL


 
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Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".