Anniversario 80 anni di Skal PDF Stampa E-mail

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Per celebrare l'80° anniversario della sua fondazione lo Skal International Club ha organizzato un week-end speciale a Parigi, svoltosi dal 11 al 13 Luglio 2014, nella stessa città dove il Club fu fondato nell'aprile del 1934. La manifestazione ha visto la presenza di 70 rappresentanti internazionali provenienti da 19 diversi Paesi, per lo Skal International Venezia il Club è stato rappresentato dal Presidente Armando Ballarin.

Il programma della tre giorni ha ospitato un Get Together Party su un elegante barca privata sulla Senna la sera del 11 luglio, occassione per creare networking e fare "business among friends" ed una visita guidata della città con una particolare sosta per ammirare il famoso cimitero di Père Lachaise caratterizzata da una cerimonia per rendere omaggio al fondatore di Skål, Florimond Volckaert, a seguire si è svolto un pranzo in una tipica brasserie francese.

Il programma è poi proseguito con del tempo a disposizione per gli ospiti per visitare la capitale parigina e scoprirne le botteghe caratteristiche per lo shopping, fino al momento clou dell'evento, una serata di gala nel pittoresco e celebre quartiere di Montmartre, dove gli ospiti, salutati dai famosi “Poulbots“, i tipici ragazzini parigini, e dal “Presidente della Repubblica di Montmartre”, hanno potuto gustare l’ottimo cibo ed il vino de La Bonne Franquette, uno dei più noti e storici ristoranti di Montmartre, allietati dalle danze dei ballerini di Cancan e dalle canzoni francesi.

L'organizzazione, svolta dalla Presidente Karine Coulanges,  ha avuto una doppia valenza simbolica, oltre all'anniversario degli 80 anni di fondazione dello Skal è stata anche occasione per celebrare la prima Presidente francese donna dopo 33 anni che un francese non ricopriva il ruolo di Presidente Mondiale Skal.


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Visita alla tomba di Florimond Volkaert, fondatore dello Skal

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Rappresentanti dei vari Paesi a Parigi in occasione  dei festeggiamenti per gli 80 anni della fondazione SKAL


 

Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".