Armando Ballarin nuovo presidente di Skal International Italia PDF Stampa E-mail

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Armando Ballarin nuovo presidente di Skal International Italia

Roma - Rinnovati i vertici di Skal International Italia nel corso dell’assemblea che si è svolta a Roma lo scorso sabato 4 Marzo. Nuovo Presidente per il biennio 2017-19 è stato eletto Armando Ballarin, Presidente del Club di Venezia; primo Vicepresidente Augusto Minei del Club di Roma e secondo Vicepresidente Agostino Cona del Club di Firenze; Segretario Santino Mogavero del Club di Palermo. Sono stati riconfermati Antonio Percario, dello Skal Roma, consigliere internazionale e Mario Pinna, del Club di Cagliari, nel ruolo di tesoriere. Nominati come revisori dei conti Giuseppe Rubaudo e Franco Gaiani entrambi del Club di Sanremo e Riviera dei Fiori.

L’assemblea è stata l’occasione per fare una veloce disamina della situazione turistica in Italia ed in particolare della competitività del nostro Paese nei mercati internazionali.

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“Lo Skal International Italia – sottolinea il neo Presidente Ballarin - proprio per la natura dei suoi soci, tutti operatori turistici con interessi professionali trasversali, costituisce un’antenna sensibile sul territorio nazionale, ma soprattutto a livello internazionale attraverso i 360 Club di 83 diversi Paesi. Per meglio affrontare i cambiamenti e l’evoluzione dei mercati internazionali, abbiamo creato una squadra che mette a profitto l’elevata professionalità presente nei soci dei Club Italiani, che ricordiamo sono dirigenti e titolari d’impresa di tutta la filiera delle attività del turismo.

Particolare attenzione sarà poi riservata alla sezione Young Skal, formata da giovani tra i 20 e 29 anni provenienti dalle Università e dai Master di tutta Italia che desiderano intraprendere la carriera dirigenziale nel turismo, mettendo loro a disposizione l’esperienza dei professionisti presenti nei club italiani e internazionali.

Lo Skal International, facente parte delle Nazioni Unite nella sezione UNWTO, unica associazione del turismo che può vantare questo riconoscimento, è coinvolta, con tutti i club delle diverse Nazioni, in iniziative a sostegno di progetti di valorizzazione ambientale, eco-compatibili e per un turismo sostenibile e accessibile.”

 

Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".