ECOTURISMO PDF Stampa E-mail

MILANO: Borsa Italiana del Turismo 2010

5° FORUM SUL TURISMO SOSTENIBILE

Si è svolto con grande partecipazione di pubblico sabato 20 Febbraio presso il centro congressi della Bit di Milano la quinta edizione del forum durante il quale sono stati anche assegnati i prestigiosi ECOTOURISM AWARD istituiti da Skal International Italia.
Il Convengo ha messo in evidenza come sia utile, opportuno e proficuo, per le imprese la scelta eco turistica che consente di distinguersi e quindi di acquisire nuove ed importanti quote di mercato. Dopo i saluti del Presidente nazionale Giuseppe Rubaudo, di Antonio Passera, past president mondiale, introduce e coordina i lavori il consigliere nazionale all’ecoturismo Totò Scalisi.
   

I relatori, Natasha Pulitzer, Laura Capone, Lorenzo Maiorino, Biagio Duca e Vincenzo Finocchiaro, hanno sottolineato gli aspetti piu rilevanti dell’ecoturismo: dal cambiamento delle esigenze di mercato alla certificazione Ecolabel come elemento distintivo, dall’ecoturismo come risparmio e scelta di consumo intelligente e responsabile, all’abbattimento di ogni barriera, anche architettonica, fino al monitoraggio della spesa pubblica per il turismo. Al termine degliinterventi, in una sala gremita di pubblico, sono stati assegnati i prestigiosi ECOTOURISM AWARD: La borsa di studio per la miglior tesi sul tema è andata a Francesca De Feo di Avellino, mentre le due menzioni speciali della Giuria, sono andate ad Alice Biasiadi Venezia, per la miglior proposta urbanistica e a Luca Amaduzzi di Barisardo per la miglior tesi aziendale. Allo stesso Amaduzzi è andato il Riconoscimento di Merito dedicato ai soci dello Skal Italia per le misure ecosostenibili adottate nelle propria struttura, l’Aparthotel Domus De Janas, attualmente unica struttura con certificazione Ecolabel in Sardegna. Per l’impegno profuso per lo sviluppo della cultura eco turistica, sono stati assegnati riconoscimenti ai soci Skal Piero Rinaldi e Roberto Telò di Milano per l’istituzione del premio “l’Altra Lombardia”, e a Cristina Ambrosini di Roma per il premio “Turismo Responsabile” istituito dalla sua testata “l’Agenzia di Viaggi”. La stessa Ambrosini, ha concluso la manifestazione consegnando gli attestati alle imprese selezionate e vincitrici del premio “Turismo Responsabile Italiano 2010”.
L’iniziativa dello SKAL Italia si inserisce nella generale politica di diffusione della cultura ecosostenibile che ormai da oltre dieci anni caratterizza l’azione dello SKAL e dei suoi soci nel mondo.  

(M.L.Sangalli)


 

Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".