Skal International Venezia
Conferenza Expo PDF Stampa E-mail

EXPO:

Promuovere la domanda l'accoglienza e l'offerta turistica nel Veneto.

Incontro organizzato da Skal International Venezia, Ciset e Manageritalia Veneto

Venerdì 27 Febbraio 2015    ore 17.00         Hotel Russot Venezia-Mestre, Via Orlanda, 4

17.00- Saluti e introduzione

Armando Ballarin, Presidente Skal Venezia

Angelo Formentin, Coordinatore gruppo di lavoro Turismo, Manageritalia Veneto

Presentazione di due progetti per EXPO con il patrocinio dello Skal.

Intervengono

Maurizio Gasparin,     Direttore del Dipartimento EE.LL. Persone Giuridiche e Controllo Atti                                                          
Gestioni Commissariali e Post Emergenziali Statistica Grandi Eventi

Claudio Scarpa, Direttore AVA (Associazione Veneziana Albergatori), member di Manageritalia

Luigi Cian, Vice Presidente Skal Venezia

Mara Manente, Direttore CISET - Centro Internazionale di Studi sull'Economia del Turismo

 Moderatore:                                                      

Mario Ongaro. Giornalista

 Seguirà Dibattito

A conclusione  Aperitivo - Buffet

 
Ca' Sagredo vincitore del Condé Nast Johansen Awards for Excellence 2017! PDF Stampa E-mail

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Lorenza Lain, General Manager di Cà Sagredo alla Cerimonia di Premiazione

 
IL SIGNIFICATO ARCAICO DELLA PAROLA "SKÅL" PDF Stampa E-mail

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro. Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.
Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio.
Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".
   
Questa usanza, secondo il racconto "Nordland Trompets" di Petter Dass (1680), si estese anche alla Norvegia. Sono rituali precedenti il cristianesimo, al pari dei santi sacramenti della società patriarcale.
Nel Medio Evo i vassalli prestavano giuramento al re con il brindisi Skal. Una contrattazione andata a buon fine si concludeva sempre con un brindisi Skal. In seguito e poco a poco il suo prestigio andò decadendo fino a quasi scomparire.
Lagercrantz cita il vecchio adagio "Din Skal, min Skal, alla vackra flickors Skal" ( alla tua salute, alla mia e a quella di tutte le ragazze carine). Questo brindisi fu largamente utilizzato nei tempi passati e qualche straniero lo ripeteva, e lo ripete ancor oggi, per dimostrare la sua conoscenza della lingua svedese.
Oggi la si conosce anche grazie alla diffusione dovuta allo Skal Club.
David Helsing, che fu Consigliere Internazionale Skal per la Svezia, ricorse alla Accademia Svedese della Lingua, responsabile dei premi Nobel, per sapere il significato esatto di questa parola. Dopo un certo tempo l'Accademia diede conferma del suo significato e delle lontane radici, chiedendo informazioni sullo Skal Club per volerlo inserire nel suo "Dizionario".

 
CENA DI NATALE SKAL 2016 PDF Stampa E-mail

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CENA DI NATALE SKAL 2016

Lo Skal International Venezia, Associazione di professionisti delle attività della filiera del turismo, ha tenuto nei saloni dell’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia il tradizionale incontro degli Auguri di Natale.

Con l’occasione il Presidente Armando Ballarin ha fatto un resoconto delle iniziative svolte nel 2016 e ha illustrato i progetti futuri rivolti agli operatori e soci Skal internazionali che puntano ad un turismo di qualità, che sappia apprezzare le unicità del Paese Italia. Si intende valorizzare il turismo culturale, ambientale, accessibile e sostenibile, coinvolgendo nella sezione “Young Skal“ i giovani che frequentano il Master del CISET.

Oltre ai soci dello Skal Venezia erano presenti, tra gli altri, Sergio Schiavi Presidente dello Skal Friuli, e Adriana Miori Consigliere di Skal Roma e coordinatrice dell’ufficio buyer di TTG Incontri, la quale ha portato la sua testimonianza dei rapporti tra Skal e Tour Operator Internazionali. La Miori stessa così sintetizza:

“Lavorare con i mercati esteri mi ha permesso, in tutti questi anni, di conoscere i diversi modi di comunicare di chi fa turismo e di capire quindi i desiderata di chi si occupa di creare il prodotto turistico.  Questo cammino mi ha permesso di incontrare Skal International che per me è stato ed è un importante spazio di opportunità in cui potersi confrontare sulle tematiche del turismo in tutte le sue forme con i maggiori player dell’industria turistica.

Gli associati sono composti dalle categorie seller e buyer, chi vende e chi compra turismo. Questa dovrebbe essere la premessa con cui iniziare a parlare e sviluppare business, nuovi trends e creare occasioni di dialogo in cui poter coinvolgere soggetti privati e pubblici su progetti che possano utilizzare il turismo come grande comunicatore culturale, sociale ed economico.

Nonostante l’avvento di internet, nonostante i millenials ed i web native abbiano cambiato l’approccio al mercato turistico, la prospettiva è quella che vede, nonostante tutto e sempre di più, nell’incontro, nella relazione, nella personalizzazione del prodotto culturale/turistico l’unico strumento efficace ed alternativo rivolto ad aprire a tutti la conoscenza, a diffondere le eccellenze e ad influenzare le scelte dei futuri viaggiatori.

Skal International, così come altre Associazioni prestigiose come UFTAA, sono importanti spazi di condivisione di progettualità che spaziano dalla formazione di figure da introdurre nel comparto, dall’organizzazione di eventi B2B, dalla creazione e pianificazione di proposte quali quella che quest’anno ha visto Skal International partner di una prestigiosa fiera come TTG Incontri, fiera leader dell’industria turistica.

Skal International e Rimini Fiera per il 2016 hanno infatti siglato un accordo con cui è stato possibile offrire ad operatori internazionali una partecipazione in fiera preceduta da un fam trip proprio nella Regione Veneto.

Oltre a ciò, sempre con TTG Incontri, la Regione Veneto ha siglato una partnership con cui è stato possibile portare 180 buyer esteri al Buy Veneto prima della fiera riminese. TTG Incontri è adesso una delle fiere di International Exhibition Group che nasce dalla fusione di Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, un’altra sfida accolta da una delle eccellenze del Veneto che porta così il portafoglio fieristico a 60 manifestazioni e 160 fra congressi e convegni.

E sempre in Regione Veneto, dopo la fiera, sono stati portati 40 wedding planner indiani alla ricerca della raffinatezza, dell’unicità e del lusso, un target che non ha stagione e non registra arresti nella richiesta”

La serata si è conclusa con l’estrazione a premi, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

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Rome Young Skal Int Symposium, lettera di Germano Gaudenzi PDF Stampa E-mail

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Rome Young Skal Int Symposium, lettera di Germano Gaudenzi

Carissimi Presidenti, carissimi Amici,

Vi scrivo come  Presidente di Federlazio/PMI Italia Turismo & International Relations oltre che come collega Socio SKAL (vice presidente di SKAL Roma) per condividere con Voi  l'importanza di un  evento internazionale, il 3° Young Skal International Symposium che si svolgerà a Roma dal 11 al 14 Marzo prossimo.
Evento, il Symposium,  fortemente voluta da SKAL Roma  e dal suo Presidente Augusto Minei, e da tutte quelle Piccole e Medie Aziende del mondo del Turismo  che vedono nei giovani una grande opportunità di crescita , di sviluppo  e di costruttivo confronto.
Non a caso il Symposium sarà articolato su una serie di Tavole Rotonde dove gli Young SKAL saranno i veri  attori protagonisti confrontandosi su importanti ed attuali temi,  tra i quali:

-il valore del giovane imprenditore & manager del turismo, iperconnesso, aperto, duttile, global

-la forza della Rete di imprese, del networking  nazionale ed internazionale, per costruire concrete opportunità  di business

-la importanza di una costruttiva sinergia e scambio di conoscenze tra Senior e Young Skal Members, in funzione di progetti sempre più ambiziosi

Spero di avere il piacere di incontrarvi a Roma  confidando in un  Vostro costruttivo coinvolgimento per costruire   insieme  con  i Vostri e nostri Giovani,  nuove strategie di crescita e sviluppo del nostro Sistema Turistico Nazionale. Grazie cari amici della vostra attenzione, e del sicuro supporto professionale che  con i Vostri Giovani potrete  apportare  al Symposium.

Un cordiale saluto ed un grande SKAL, 

Germano Gaudenzi, Presidente - FEDERLAZIO/PMI Italia, Tourism & International  Relations

 
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Cos'è SKÅL

SKÅL INTERNATIONAL è l'unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere e perseguire in amicizia argomenti di comune interesse al di sopra di ogni differenziazione di razza, di religione e di qualsiasi ideologia politica.

Il primo Club fu fondato a Parigi il 18 dicembre 1932 e l'idea di cordialità e amicizia nei rapporti di lavoro si diffuse sempre di più. Nacquero in seguito altri Club, e nel 1934 fu fondata la "Association International des Skal Club" che oggi comprende circa 20.000 Soci in oltre 500 Club in 90 nazioni. In Italia gli SKÅL CLUB sono 13 e compredono oltre 500 Soci.

Mission e principi

SCOPO : è facile leggere nello Statuto riportato sul sito ufficiale dello SKÅL INTERNATIONAL ITALIA gli scopi sociali. In sintesi si può affermare che lo scopo principale del Consorzio è costituito da una attività promozionale, riferita alle aziende affiliate, da esercitare nelle più ampie forme, ma soprattutto tramite la partecipazione a fiere e workshop, utilizzando le risorse economiche che la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale mettono a disposizione di simili organismi.

CONDUZIONE : deve essere la più snella possibile, senza particolari apparati e contenendo le spese grazie al supporto logistico che le singole aziende, in particolare quella che farà capo al Presidente di turno, potranno di volta in volta dare. Nella conduzione e nello sviluppo dei programmi saranno utilizzate le diverse professionalità delle quali ci si augura che il Consorzio possa disporre.

AZIONI : potranno essere stabilite nel concreto solo dopo che il Consorzio avrà raggiunto un numero ragionevole di Soci, sulla base delle risorse che potranno essere considerate disponibili.

Significato di "SKÅL"

La parola "SKAL" esisteva nell'antica lingua svedese sin da tempi remoti ed era, fra le altre cose, un recipiente per bere, di forme diverse e generalmente di legno, facile da trovare in Svezia. Olaus Magni (1490-1557), storico svedese del Medio Evo, difese l'uso di questo recipiente contro quelli di vetro.
Il vetro non si usava nelle tavole nordiche poiché, secondo i movimenti, poteva rompersi e quindi produrre delle ferite. Prudentemente bevevano nello "SKALAR" o coppa di legno e pronunciavano "SKAL" nel sollevarlo. Il rituale di quei tempi era molto più formalista di quello odierno.

Gli anziani davano al brindisi tanta importanza come alla comunione, per questo motivo gli ecclesiastici del secolo XVII non approvavano il "brindisi dell'anfitrione".
Il Diritto Canonico "Thesaurus Epistolicus" del 1619 lo accettò, però solo prima di sedersi a tavola e il rituale "SKAL" divenne il complemento civile alla cerimonia religiosa del matrimonio. Il filosofo svedese Lagercrantz descrive in un documento le consuetudini Skal, dando vari esempi dell'impiego del "brindisi dell'anfitrione", detto anche "brindisi del contadino".